I rubinetti della cucina o del bagno possono danneggiarsi con il tempo: in tal caso può essere necessario un intervento di manutenzione oppure, in casi particolarmente gravi, una sostituzione definitiva. Le ragioni che possono determinare il cattivo funzionamento di questo strumento possono essere diverse, ma – nella maggior parte dei casi – si tratta di un problema legato all’accumulo di calcare oppure a un guasto riconducibile all’usura.

Come cambiare un rubinetto

Se hai deciso di cambiare i miscelatori, sia che il motivo sia legato a un fattore estetico sia che riguardi l’aspetto funzionale, puoi decidere di eseguire un intervento fai da te oppure puoi affidarti a un professionista del settore.

Se pensi di avere le competenze necessarie per completare l’operazione di sostituzione di un rubinetto, assicurati di avere a disposizione gli attrezzi necessari e di avere acquistato tutto ciò che ti serve per cambiare il miscelatore in modo semplice e veloce.

Prima di cominciare è necessario accertarsi di aver chiuso il rubinetto principale, al fine di impedire l’afflusso di acqua nei tubi; successivamente è possibile liberare il miscelatore dai tubi di acqua che sono situati nella parte inferiore del rubinetto. Per eseguire quest’operazione è necessaria una chiave inglese o una qualsiasi altra chiave utile a svitare i bulloni che collegano il rubinetto ai tubi di acqua fredda e acqua calda.

Oltre ai flessibili che trasportano l’acqua, nella parte inferiore del miscelatore, è presente un terzo bullone che serve a fissare il rubinetto al lavandino, impedendogli di muoversi quando la leva, responsabile della fuoriuscita dell’acqua, viene alzata, abbassata o ruotata.

Una volta svitati tutti e tre i bulloni che sono collegati al rubinetto, questo è finalmente libero e – quindi – può essere rimosso e sostituito con un miscelatore nuovo di zecca. Quando si effettua questo tipo di operazione, a meno che non venga fatto per ragioni estetiche, si procede a cambiare anche i tubi dell’acqua, sostituendoli con degli articoli nuovi che garantiscono una migliore e maggiore tenuta.

Rimozione dei tubi dell’acqua

Se hai intenzione di rimuovere anche i vecchi tubi, assicurati di averli già a disposizione al momento della sostituzione del rubinetto, in modo da svolgere l’intera procedura in un’unica volta. Per acquistare dei tubi nuovi è necessario recarsi in un negozio che si occupa di impianti idraulici munito dei vecchi tubi, in modo tale da scegliere i flessibili delle stesse dimensioni. Non dimenticare di verificare che ci siano le guarnizioni senza le quali l’acqua potrebbe infiltrarsi nella filettatura del bullone bagnando tutto.

Per sostituire tutto il blocco idraulico si procede montando dapprima i tubi dell’acqua calda e fredda al muro per poi collegarli al rubinetto, facendo attenzione ad avvitare per il verso giusto il tubo dell’acqua calda e quello dell’acqua fredda, in base al disegno che è presente sul miscelatore.

Dopo aver effettuato quest’operazione occorre fissare il nuovo rubinetto al lavabo inserendolo nell’apposito foro, senza dimenticare di inserire la guarnizione, e avvitando il bullone che serve a tenere ben saldo il rubinetto al lavandino. Se si tratta di un lavello in acciaio, scopri qui come pulirlo!

Sostituzione di un miscelatore fissato al muro

Se il miscelatore da sostituire non è fissato al lavabo ma al muro, è necessario disporre degli strumenti adatti per svolgere questo lavoro fai da te. Per smontare un rubinetto del genere occorre svitare la parte che lo tiene fissato al muro e, proprio come per il miscelatore posto sul rubinetto, si procede a staccare il tubo dell’acqua fredda e quello dell’acqua calda che sono posti nella parte posteriore del rubinetto.

Durante la fase in cui viene smontato un vecchio rubinetto conviene procedere con estrema delicatezza, soprattutto se non si ha intenzione di sostituire l’intero blocco idraulico. Di fatto, il calcare che si è accumulato nel corso degli anni potrebbe creare non pochi problemi alla fase di smontaggio, pertanto è opportuno munirsi di un apposito spray pensato proprio per questo lavoro; si tratta di un prodotto che scioglie il calcare e permette di svitare il bullone senza dover impiegare troppa forza, evitando di rovinare la filettatura.

Molte volte le cause che si celano dietro al malfunzionamento di un rubinetto sono riconducibili alla guarnizione che non svolge correttamente la sua funzione. In circostanze del genere non occorre cambiare l’intero rubinetto, ma è sufficiente sostituire la vecchia guarnizione con una nuova. Per effettuare questo intervento è comunque necessario smontare ugualmente tutto il rubinetto.

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